45° anniversario sisma 5/76

Pubblicato da Luca Gallo il

Un violento terremoto quarantacinque anni fa, sconvolse gran parte del Friuli. Causò morte e distruzione, tra le persone scomparse sono anche ventinove alpini della caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli, crollata a seguito delle scosse sismiche.

Subito iniziarono gli aiuti alla popolazione colpita, con opere di soccorso. Anche gli alpini del “Gemona” contribuirono con il personale e mezzi, operando in Val Fella.
In un comune del gemonese furono presenti in maniera particolare, Montenars dove una squadra comandata dal Capitano Deganutti portò i primi aiuti, in seguito gli alpini del Gemona, comandati dal Sottotenente Zotti e poi dal Sottotenente Reginato contribuirono alla realizzazione dei prefabbricati donati dalla camera di commercio austriaca.

L’aiuto alla popolazione di Montenars si concluse a metà gennaio, dopo otto mesi, con il rientro in caserma a Tarvisio.
Alcuni di quegli alpini vennero comandati a continuare nell’ opera di soccorso presso i C.O.S (centro operativo di soccorso) di Resiutta, agli ordini del Maggiore Cartini fino al termine delle attività di soccorso.

Per l’opera compiuta in soccorso alla popolazione, il ” Gemona” venne insignito con la medaglia di bronzo al valor militare con la seguente motivazione: 

MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE
decreto 02 dicembre 1977

” IL REPARTO INTERVENIVA IMMEDIATAMENTE,CON TUTTO IL PERSONALE DISPONIBILE,IN SOCCORSO DELLE POPOLAZIONI DEGLI ABITATI DELLA VAL FELLA MAGGIORMENTE COLPITI DAL SISMA DEL 6  MAGGIO 1976. OPERANDO IN CONDIZIONI DI ESTREMA DIFFICOLTÀ E A RISCHIO DELLA PROPRIA INCOLUMITÀ, IL PERSONALE SI E’ PRODIGATO NEL RECUPERO DEI FERITI E DEI SEPOLTI DALLE MACERIE E NELLA RICERCA DEI DISPERSI. SUCCESSIVAMENTE, E PER LUNGO PERIODO, HA CONCORSO A FORNIRE ASSISTENZA MATERIALE ALLE OPERAZIONI DEI COMUNI DI GEMONA, MONTENARS E VENZONE, COMPLETAMENTE DISTRUTTI ORGANIZZANDO TENDOPOLI E PROVVEDENDO AL VETTOVAGLIAMENTO DEGLI SCAMPATI. L’ OPERA SVOLTA HA RISCOSSO L’AMMIRAZIONE E LA RICONOSCENZA DELLE AUTORITÀ E DELLA POPOLAZIONE, HA CONCRETAMENTE CONTRIBUITO A LIMITARE I DANNI DELLA GRAVE SCIAGURA E RAFFORZARE IL PRESTIGIO DELL’ ESERCITO. ”  
ALTO E MEDIO FRIULI, 6 MAGGIO – 15 GIUGNO 1976 – AL BATTAGLIONE ALPINI “GEMONA”.